Lo shock

La SM è una malattia cronica dalla quale non è possibile guarire. È quindi comprensibile che praticamente tutti i malati reagiscano con un vero e proprio shock a questa diagnosi. È come se il mondo crollasse addosso e dopo la diagnosi nulla è più come prima. In testa turbinano mille domande: devo cambiare i miei progetti per il futuro? Chi mi sta vicino resterà ancora con me? Posso conservare il mio posto di lavoro? Con la SM è ancora possibile una carriera professionale? Ogni paziente deve trovare da sé la risposta a queste domande. È possibile ricevere aiuto e sostegno nelle sedi di consulenza sulla SM, dalle infermiere specializzate in SM, presso le organizzazioni di auto-aiuto e dal Suo medico.

Si informi il più accuratamente possibile sulla SM e sulle sue possibili conseguenze. Quanto più si conosce e quanto più realistiche sono le aspettative relativamente alla malattia, tanto prima Lei sarà in grado di valutare correttamente la Sua situazione e prendere le decisioni giuste per la Sua vita. La conoscenza è utile anche per combattere paure immotivate.

Quanto più Lei conosce della Sua malattia, tanto meglio sarà in grado di gestirla.

È uno shock anche per chi Le sta vicino

Superate le prime paure, Lei dovrà preoccuparsi anche di come la Sua famiglia, amici e colleghi di lavoro riescono ad adattarsi alla nuova situazione. Dato che i sintomi della SM inizialmente non possono essere osservati dagli altri, si pone la domanda se si debba informare la famiglia o gli amici. La decisione la deve naturalmente prendere Lei in piena libertà. Molti sintomi, tuttavia, possono essere percepiti da amici e parenti. È quindi probabilmente meglio se Lei parla apertamente della sua malattia fin dall'inizio. Ciò può rendere meno pesante la vita quotidiana e sgomberare il campo da malintesi.

Non si aspetti però una completa comprensione fin dall'inizio da parte delle persone che La circondano. Anche per parenti, partner, figli e amici questa diagnosi è un vero e proprio shock. Anche loro inizialmente devono imparare a far fronte alla nuova situazione. Una malattia cronica di un famigliare comporta conseguenze anche per il resto della famiglia. È quindi più che normale che anche i famigliari e gli amici più intimi si preoccupino di quali effetti la Sua malattia potrà avere sulla loro vita futura.

L'aiuto può anche essere troppo

Cerchi di definire quanto supporto possono darLe le persone che Le sono vicine e, soprattutto, di che tipo di aiuto Lei ha veramente bisogno ed è in grado di accettare. Troppo aiuto può anche risultare soffocante e renderLa vulnerabile, quasi come gli effetti della stessa SM. È molto importante che né Lei né i Suoi parenti siano sovraccaricati più del necessario. Ciò riguarda anche gli hobby, le attività del tempo libero e le ferie. Un buon equilibrio tra riposo e impegno è molto importante per tutti. La SM non è una situazione di crisi transitoria ma una malattia che La accompagnerà per il resto della Sua vita.