L'acqua: la fonte della vita

Un apporto controllato di liquidi è importante per un'alimentazione equilibrata.

Il cervello reagisce alla mancanza di liquidi con difficoltà di concentrazione, stanchezza, spossatezza e mal di testa. Soprattutto al mattino bisogna fare rifornimento di liquidi: durante la notte l'organismo ne perde in media da 1 a 1,5 litri. Quindi occorre bere sin dal risveglio, consumando nel corso della giornata almeno da 1,5 a 2 litri di liquidi (acqua). Le acque minerali di alta qualità sono le più adatte. L'acqua del rubinetto, povera di sodio ma ricca di calcio e magnesio, è invece meno raccomandata: secondo l'ordinanza sull'acqua potabile, deve contenere poco calcio (meno di 50 mg/l) per evitare incrostazioni di calcare nelle tubature.

Chi trova che l'acqua minerale sia poco gustosa, può anche bere tisane o succhi di frutta allungati (1/3 di succo, 2/3 di acqua). Le bevande dietetiche sono meno indicate a causa degli edulcoranti contenuti; si sospetta infatti che possano avere effetti negativi sul cervello e sulle sue funzioni.

Caffè e tè nero sono piaceri da concedersi con moderazione. La caffeina (o, nel tè nero, la teina) comporta l'eliminazione di acqua. Di conseguenza si applica questa regola: dopo una tazza di caffè bere 1,5 tazze di acqua. Inoltre gli amanti del caffè devono sapere che il caffè sottrae minerali all'organismo e può favorire le infiammazioni. Per le bevande alcoliche si consiglia moderazione. Si può comunque bere tranquillamente un piccolo bicchiere di vino rosso o una birra al giorno.

In caso di vescica debole, si possono prevenire situazioni spiacevoli individuando da soli i momenti migliori per bere. Ne parli con il Suo medico curante, che saprà consigliarla e darle suggerimenti preziosi.

Contenuto di minerali nell'acqua minerale

Sale minerale Contenuto ideale
Sodio (Na) meno di 100 mg/l
Calcio (Ca) più di 300 mg/l
Magnesio (Mg) più di 100 mg/l