Benessere nella vita quotidiana

Lo stress è una condizione onnipresente alla quale nessuno può sottrarsi. Spesso la frenesia della quotidianità ci costringe a fare pause troppo corte, che invece sono assolutamente necessarie per vivere bene. I momenti di tranquillità sono infatti la chiave per una migliore qualità della vita e per un maggiore rendimento. Quando non siamo stressati, siamo più pazienti, più attenti e più efficienti. Di seguito Le forniamo alcuni suggerimenti per combattere lo stress e sentirsi meglio.

Combattere lo stress

I momenti di stress sono inevitabili e costituiscono parte integrante della nostra vita. Ma, se si protraggono troppo a lungo, possono provocare una condizione di stress cronico, compromettendo la qualità della vita di una persona. Essere sempre sotto pressione non fa bene alla salute, e può addirittura peggiorare il decorso della malattia: uno stress continuo può incidere negativamente sui processi di sviluppo della SM e indebolire le reazioni e le funzioni immunitarie. Rifletta sul Suo stile di vita: lo stress è una costante di tutti i giorni, ne soffre? A volte dallo stress si può sfuggire: può essere sufficiente organizzarsi meglio, imparare a conoscere le proprie capacità, porsi dei limiti e cercare di rispettarli. In questo modo è possibile ridurre o prevenire le situazioni potenzialmente stressanti e affrontarle con consapevolezza.

Gestire il tempo: le pause

Rapidità è ormai diventato sinonimo di efficienza. Purtroppo, però, spesso si confonde l'efficienza con la frenesia. Si conceda ogni giorno un momento di distacco dalla vita lavorativa e privata. Le pause sono necessarie per mantenere la calma e l'attenzione. Questo è particolarmente importante per le persone affette da SM, che spesso soffrono di spossatezza e perdita di energie (fatigue). Dopo ogni lavoro, si fermi per un attimo e si goda un attimo di pace e relax. Se svolge un'attività molto sedentaria, di tanto in tanto faccia un po' di movimento: si stiri, agiti le mani, chiuda gli occhi e si concentri per qualche istante soltanto sul Suo respiro.

Parlare con gli altri

A volte il tempo letteralmente corre, e noi siamo costretti a stare al suo passo. Tuttavia è importante dedicare tempo agli altri, senza fretta. I pochi minuti Anzi, scambiare qualche parola con un'altra persona è piacevole per entrambi, e alleggerisce il lavoro di tutti i giorni.

Rilassamento fisico e psichico

La cultura delle nostre nazioni industrializzate ci porta a non stare mai fermi. È proprio per questo motivo che dobbiamo ritagliarci il tempo per rilassarci. Certo, è più facile a dirsi che a farsi. Come è possibile riuscire a riposarsi consapevolmente? Diciamolo subito: il rilassamento si impara. Si informi sulle varie tecniche, Le valuti, Le provi e scopra qual è quella più adatta a Lei. Rilassarsi regolarmente non soltanto aiuta a trovare la pace interiore e a sciogliere la muscolatura, ma è stato dimostrato che rinforza il sistema immunitario e provoca, grazie alla liberazione di endorfine, una riduzione del dolore: un effetto che può essere molto importante per le persone affette da sclerosi multipla. Può scegliere liberamente la tecnica di rilassamento da praticare. È però importante farsi seguire da un professionista. Prenda lezioni da una persona competente e si alleni molto a casa, allo scopo di poter poi fare gli esercizi senza assistenza. Il rilassamento muscolare progressivo (PMR), il training autogeno e gli esercizi di respirazione possono essere eseguiti facilmente e ovunque con discrezione, e Le consentiranno di rilassarsi dove e quando lo desidera.

Alcune tecniche di rilassamento

Rilassamento muscolare di Jakobson

(Rilassamento muscolare progressivo, in breve PMR):
si basa sulla percezione del contrasto tra gruppi di muscoli contratti e rilassati. Sfrutta i riflessi naturali dei muscoli.

Training autogeno

Fa appello a immagini interiori (autosuggestioni). Negli esercizi di base, ci si concentra intensamente sulle sensazioni del corpo in condizioni di rilassamento.

Yoga

Si basa principalmente su esercizi fisici attivi, soprattutto in piedi, ma anche da seduti, da coricati e in posizione rovesciata (verticale sulle spalle), ma comprende anche esercizi mentali. Con questa tecnica si rafforza la salute fisica e psichica.

Qi Gong e Tai-Chi (boxe a vuoto)

Si provano movimenti da eseguire in modo fluido e molto lentamente.

Massaggio Reiki

La parola Reiki significa energia vitale universale o forza dell'energia di guarigione. Si tratta di una forma di terapia dolce che può portare a un rilassamento profondo e all'attivazione delle forze di autoguarigione. Il Reiki non sostituisce le terapie prescritte dal medico.

Rilassarsi con la musica

Come noto ormai da millenni, la musica influenza il corpo e la mente. Esistono musiche composte specificatamente per il rilassamento, nelle quali la frequenza (circa 60 battute al minuto) è leggermente al di sotto della frequenza del cuore umano, al quale si trasmette. La melodia adatta può però cambiare da persona a persona. Alcuni si rilassano meglio e fanno il pieno di energia con la musica classica, altri con il rock e il pop o con le canzoni.

Dormire, un pilastro della vita

Ognuno di noi ha caratteristiche anatomiche e biochimiche specifiche e di conseguenza ha esigenze diverse in materia di sonno: per sentirsi riposati, alcuni hanno bisogno di dormire otto ore per notte, altri solo sei.

In ogni caso, se non si dorme abbastanza, si può facilmente scatenare una reazione a catena di fattori negativi. La stanchezza e la spossatezza riducono la capacità di concentrazione e il rendimento, generano sensazioni di malessere e di mancanza di energie, e così via. Durante il sonno, il cervello elabora gli eventi e le informazioni della giornata appena trascorsa. Le preoccupazioni, ma anche l'assunzione di una quantità elevata di alcolici possono disturbare il cervello durante questa attività. In questo caso, al mattino ci sentiamo non riposati, anche se abbiamo dormito abbastanza.

Recenti ricerche hanno dimostrato che un sonno disturbato può incidere sul sistema immunitario, pregiudicandone le funzioni. Non prenda alla leggera i disturbi del sonno: se soffre di insonnia, consulti un medico, che potrà consigliarla e se necessario prescriverle dei medicinali ben tollerabili.
Tuttavia, per un riposo ristoratore può fare qualcosa anche Lei. Per dormire bene si assicuri dei seguenti fattori:

Tranquillità e senso di sicurezza

Faccia in modo che la Sua camera da letto sia un'oasi di pace. Decori la stanza con quadri e oggetti che per Lei sono simboli di forza e sicurezza.

Temperatura, luce e letto

Aeri la camera da letto prima di andare a letto. La temperatura deve essere di circa 16 °C. La stanza deve essere sufficientemente buia.

Letto comodo

Acquisti un letto che si adatti alla forma del Suo corpo in ogni posizione. Il letto e il piumone devono essere lunghi abbastanza e il cuscino non deve essere troppo spesso. (Eventualmente può farsi consigliare da un negozio specializzato o da un fisioterapista).

Rituali prima di coricarsi

Esegua dei rituali riposanti prima di andare a letto. Ad esempio, un bagno caldo, una cena leggera o dieci minuti di lettura.

Tranquillità

Eviti di mettersi a letto agitato o nervoso. I film che sconvolgono o generano suspense possono disturbare il sonno, così come affrontare un problema poco prima di andare a letto. Annoti telegraficamente le Sue preoccupazioni e poi metta via il foglio; potrà tranquillamente occuparsene il giorno dopo.

L'arte del piacere

Il piacere è diverso per ciascuno di noi e non sottostà a regole o standard. Nella vita di tutti i giorni, spesso non facciamo più caso ai piccoli piaceri, dandoli per scontati. Alleni i Suoi occhi a riscoprire di nuovo le piccole gioie della vita, e presti maggiore attenzione alle sensazioni positive. Ci sono tante cose belle: l'acqua calda sulla pelle quando facciamo la doccia, un buon caffè al mattino, scambiare due parole con la vicina di casa, fare una torta, e così via. Ognuno ha i suoi piccoli piaceri: faccia una lista delle cose che La fanno stare bene.

 

I piccoli piaceri della vita

Si conceda ogni giorno un piccolo piacere. Ad esempio, una tazza di tè in pace dopo il lavoro, un bagno, una telefonata a un'amica. Se non Le viene in mente nulla, consulti la sua lista di piccoli piaceri. Nella Sua agenda deve essere presente almeno un "momento di piacere" alla settimana: una cena con gli amici, uno spettacolo al cinema o a teatro, una gita fuori porta o, magari, un breve viaggio in una bella città.

Curare le amicizie

Gli amici sono un punto di riferimento nella vita. Soprattutto nei momenti difficili possono esercitare un influsso importante sull'umore, sull'autostima e sulle strategie di superamento della malattia. Mantenga vivi i Suoi contatti: c'è qualcuno che non vede da tanto tempo? Lo chiami oggi, non rimandi a domani.

Probabilmente non ha voglia di parlare della Sua malattia a tutte le persone che conosce. Ma non ne faccia un tabù, si confronti con alcune persone. Anche i gruppi di auto-aiuto possono rappresentare un aiuto prezioso.